ROVIGO – “Alcuni cittadini di Rovigo, sulla base di recenti aperture di asili serali aperti fino alle 23 e di asili notturni che incominciamo sempre di più ad essere attivi nelle città capoluogo di provincia, mi hanno rinnovato la richiesta di poter disporre anche nella nostra Rovigo di un simile servizio” dichiara il consigliere comunale Antonio Rossini capogruppo della civica Noi per Rovigo Ci Piace.
Il progetto, permetterebbe ai bambini dai tre ai sei anni di giocare e socializzare e dormire in un ambiente sicuro, mentre i genitori sono al lavoro oppure decidono di concedersi qualche momento di libertà.
“Questa iniziativa potrebbe rivoluzionare la vita di molti genitori, offrendo un’opzione accessibile e sociale anche per chi desidera una serata di svago senza preoccupazioni; oltre, ovviamente, per esigenze lavorative” afferma Rossini.
“Lavorare di pomeriggio, sera, notte è diventato un lusso: babysitter costose, nonni non sempre disponibili e un’organizzazione spesso complicata rendono difficile conciliare la vita lavorativa e non solo. Grazie a questo servizio, i bambini potrebbero così trascorrere la serata e la notte in compagnia di educatrici e sorvegliati da professionisti con un onere ridotto a carico delle famiglie.
Si tratta, ovviamente, di superare l’idea che questo nuovo servizio sia un “parcheggio” in cui lasciare i propri figli per esigenze sia lavorative che private.
Il mio pensiero si rivolge alle donne separate o alle ragazze madri, ai genitori che fanno lavori in cui si deve lavorare anche di notte e non hanno parenti vicino che possano aiutarle. Donne e uomini a cui magari un servizio del genere potrebbe essere d’aiuto, in quanto potrebbe essere più economico rispetto a dover pagare una baby-sitter che rimanga tutta la notte. Alternativa, al momento, sarebbe lasciare il lavoro
Ritengo che questa innovazione sociale possa essere per l’Amministrazione di Rovigo un altro passo avanti nella sfera del “sociale”, dimostrando che il supporto alle famiglie passa anche attraverso nuove idee e servizi intelligenti.
Chiedo alla Amministrazione Comunale di esaminare la possibilità di realizzare nel Comune di Rovigo un sistema di accoglienza e ritrovo, nelle ore notturne, serali e di tardo pomeriggio, per i bambini al fine di offrire ai genitori di questi bimbi l’opportunità di lasciarli, in una struttura adibita a prestare supporto per agevolare i vari impegni notturni (lavorativi e/o sociali) che i genitori possano avere.
In alternativa chiedo che possa essere istituito un servizio domiciliare a prezzi calmierati con contributi comunali, condotto da educatori esperti della gestione emotiva infantile, servizio che garantirà al bambino di non doversi allontanare dal suo ambiente domestico anche nelle ore notturne, tenendo alta la cura e l’attenzione di un educatore in rapporto con il singolo bambino che rimane nel suo ambito domestico” conclude Rossini.