VENEZIA – “Ringrazio il Consiglio regionale per l’attenzione dimostrata per le deleghe che mi competono ed esprimo soddisfazione per l’approvazione da parte dell’assemblea di palazzo Ferro Fini del Progetto di legge n. 147, d’iniziativa della Giunta, relativo all’Assestamento del bilancio di previsione 2022-2024. Tra le risorse approvate vi sono delle voci che hanno beneficiato di un ulteriore margine di liquidità che riguardano settori delicati ed importanti per la nostra comunità”. Così l’Assessore a Pianificazione territoriale, Pesca, Sport, Cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, commenta l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, dell’assestamento del bilancio di previsione 2022-2024.
I settori che avranno maggiori risorse a disposizione sono: fauna selvatica (650 mila euro), pesca e acquacoltura (500 mila euro), promozione dello sport (130 mila euro), impiantistica sportiva (800 mila euro). Alla cultura sono state assegnate ulteriori risorse per 370 mila euro di cui 120 mila euro a supporto delle sale cinematografiche a seguito della presentazione di un emendamento d’iniziativa consiliare.
“E’ stato fatto un ottimo lavoro. Il Veneto e i veneti possono contare su altri 28,2 milioni, più un milione 335 mila euro mila euro che siamo riusciti ad aggiungere attraverso degli emendamenti, da utilizzare subito, entro l’anno. Dal 15 giugno quando la Giunta varò il disegno di legge, all’approvazione di oggi è passato poco più di un mese. Significa aver fatto le cose presto e bene, com’è tradizione dell’Istituzione regionale”.
E’ questo il commento del Presidente della Regione Luca Zaia all’approvazione, avvenuta in Consiglio regionale, dell’assestamento di bilancio 2022-2024.
“Ringrazio – prosegue il Governatore – tutto il Consiglio, il mio Assessore al bilancio, tutti i tecnici che hanno lavorato a un documento che coniuga efficienza ed efficacia amministrativa e che coinvolge con somme anche significative praticamente tutti i settori della vita di una regione: dal completamento del Terraglio Est alla mobilità, dalle politiche sociali e la famiglia alla protezione civile, dall’ambiente e tutela del territorio all’agricoltura e pesca, dal diritto allo studio allo sport, dal turismo alla cultura, dall’edilizia pubblica alla salute, alle scuole paritarie e agli edifici di culto per citare solo alcuni dei più significativi”.
“Il Veneto – conclude il Presidente Zaia – ancora una volta ha saputo programmare e amministrare utilizzando al meglio ogni singolo euro reperito in assestamento. Ancora una dimostrazione di quanto questa Regione meriti al più presto l’autonomia, che significa assunzione di responsabilità. Responsabilità che sappiamo assumerci, a cominciare dalla decisione, ormai in vigore da un decennio di non chiedere ai cittadini un euro di tasse regionali, lasciando nelle loro tasche oltre un miliardo e 200 milioni l’anno”.